Sono un padre disperato
Pensavo che mio figlio si chiudesse in bagno col portatile e il wireless per farsi le seghe. Invece sta mezz’ora al cesso per parlare con Mazzini su Second Life. Lo sapevo che ho sempre sbagliato a non picchiarlo mai.
Pensavo che mio figlio si chiudesse in bagno col portatile e il wireless per farsi le seghe. Invece sta mezz’ora al cesso per parlare con Mazzini su Second Life. Lo sapevo che ho sempre sbagliato a non picchiarlo mai.